La transizione verso un’economia circolare in Europa ha fatto un passo fondamentale. La Commissione Europea ha lanciato ufficialmente il Registro del Passaporto Digitale del Prodotto (DPP), che funge da servizio centrale di indicizzazione per tutti i passaporti digitali sul mercato UE.
Per il settore tessile e dell’abbigliamento, disciplinato dal regolamento ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation), questa è ormai una realtà operativa.
Se il vostro marchio vende abbigliamento, calzature o tessili nell’UE, il conto alla rovescia è iniziato. Ecco cosa c’è da sapere.
1. Cos’è il Registro EU-DPP?
Non si tratta di un database centrale, ma di un motore di ricerca e indice centralizzato ad alta sicurezza. I dati reali (materiali, impronta di carbonio, riciclo) vengono archiviati da un provider DPP certificato come TracePath.
2. Perché questo lancio è fondamentale adesso?
Il lancio segna il passaggio dalla teoria all’attuazione pratica. Le aziende che testano ora i propri dati eviteranno blocchi operativi quando il regolamento diventerà vincolante.
3. 3 passi fondamentali per i marchi di abbigliamento
- Eseguire un audit dei dati della catena di fornitura.
- Adottare standard aperti di interoperabilità (GS1 Digital Link).
- Collaborare con un provider specializzato come TracePath.
L’era della moda non tracciabile è finita. L’infrastruttura circolare è ora attiva. Contattate il team di TracePath per conformare il vostro brand.