Il regolamento ESPR dell’UE spiegato: Cosa deve sapere ogni brand di moda prima del 2027

L’industria della moda si trova sull’orlo della sua più significativa trasformazione normativa degli ultimi decenni.

Il regolamento dell’Unione Europea sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR), entrato in vigore nel luglio 2024, non è un lontano documento programmatico. È un quadro giuridicamente vincolante che cambierà radicalmente il modo in cui i prodotti tessili e di moda vengono progettati, prodotti, venduti e smaltiti in tutta Europa.

Alla base, l’ESPR impone una cosa che l’industria ha a lungo evitato: la trasparenza radicale. E il meccanismo principale per garantire questa trasparenza è il Passaporto Digitale dei Prodotti dell’UE (DPP) — un record digitale verificabile e leggibile da una macchina che deve accompagnare ogni prodotto venduto nel mercato dell’UE.

Se il tuo brand vende in Europa — o ha intenzione di farlo — questo regolamento ti riguarda direttamente.

Cos’è l’ESPR?

Il regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR) sostituisce la vecchia direttiva sulla progettazione ecocompatibile (2009/125/CE), che era incentrata principalmente sui prodotti connessi all’energia. L’ESPR espande drasticamente il suo campo di applicazione per coprire quasi tutti i prodotti fisici venduti nell’UE — con i settori tessile e della moda esplicitamente considerati prioritari nella prima ondata di attuazione.

L’ESPR stabilisce un quadro giuridico che consente alla Commissione Europea di stabilire requisiti specifici per i prodotti che coprono: durabilità e riparabilità, riciclabilità, soglie di contenuto riciclato, divulgazione dell’impronta di carbonio e ambientale, dichiarazioni sulle sostanze pericolose e il Passaporto Digitale dei Prodotti obbligatorio.

Il Passaporto Digitale dei Prodotti: il meccanismo di applicazione dell’ESPR

Il DPP non è facoltativo — è l’infrastruttura tecnica attraverso la quale viene verificata e applicata la conformità all’ESPR. Secondo l’ESPR, ogni prodotto di moda venduto nell’UE avrà bisogno di un Passaporto Digitale dei Prodotti unico e scansionabile contenente la composizione dei materiali, i dati di produzione, l’impronta di carbonio, le istruzioni per la cura e la riparazione, le linee guida per il fine vita e i certificati di conformità.

Questi dati devono essere leggibili da una macchina, accessibili tramite codice QR o NFC e archiviati in un formato compatibile con i sistemi di registro dell’UE.

Cronologia: quando si applica l’ESPR alla moda?

L’ESPR è entrato in vigore nel luglio 2024. La Commissione Europea avvia gli atti delegati per i prodotti tessili nel 2025, con un primo progetto pilota DPP per i prodotti tessili nel 2026. La conformità obbligatoria al DPP per la moda e il tessile inizia nel 2027, con la piena applicazione in tutte le categorie di prodotti entro il 2030.

La scadenza del 2027 è la data critica per i brand di moda. Da quel momento, i prodotti senza un DPP conforme non potranno essere legalmente venduti nell’UE.

A chi si applica l’ESPR?

L’ESPR si applica ai brand di moda con sede nell’UE, ai brand extra-UE che esportano in Europa, ai rivenditori e ai marketplace che vendono prodotti di moda nell’UE e ai fornitori che forniscono materiali o prodotti finiti ai brand del mercato dell’UE. In breve: se il tuo prodotto entra nel mercato dell’UE, l’ESPR si applica a te.

La sfida: costruire la conformità al DPP partendo da zero

Per la maggior parte dei brand di moda, la sfida principale non è la volontà — è l’infrastruttura. La creazione di un sistema di Passaporto Digitale dei Prodotti conforme richiede la raccolta di dati lungo l’intera catena di fornitura, la standardizzazione di tali dati in formati leggibili da macchine, la generazione di identificatori univoci per ogni prodotto, l’hosting e la fornitura di dati in un registro sicuro e il mantenimento dei record man mano che i prodotti e le normative si evolvono.

Come TracePath risolve la conformità all’ESPR

TracePath è stato creato appositamente per risolvere questo problema — per brand di moda, abbigliamento e tessile di tutte le dimensioni. TracePath fornisce un portale per i dati dei fornitori, generazione automatizzata di DPP, implementazione di codici QR, calcolo dell’impronta di carbonio, pagine per i consumatori in 24 lingue, un registro di controllo completo e allineamento con i requisiti ESPR e REACH.

TracePath elimina la complessità tecnica della conformità al DPP — in modo che i brand possano concentrarsi su ciò che sanno fare meglio: creare ottimi prodotti.

Tre passi per iniziare il tuo percorso di conformità all’ESPR

Passo 1: Verifica i dati attuali della tua catena di fornitura. Identifica i dati che già possiedi — composizioni dei materiali, certificazioni di fabbrica, dati sul carbonio — e le eventuali lacune.

Passo 2: Coinvolgi i tuoi fornitori. La conformità all’ESPR è un esercizio che coinvolge la catena di fornitura. I tuoi fornitori devono essere inseriti e pronti a fornire i dati. Il portale fornitori di TracePath rende tutto questo molto semplice.

Passo 3: Implementa i tuoi Passaporti Digitali dei Prodotti. Con TracePath, generare e implementare DPP conformi richiede giorni, non mesi.

Conclusione: i brand che agiscono ora vinceranno

L’ESPR non è un onere per i brand lungimiranti — è un’opportunità competitiva. I brand che raggiungono tempestivamente la conformità al DPP guadagneranno la fiducia dei consumatori, accederanno ai mercati dell’UE senza interruzioni dopo il 2027, si differenzieranno dai concorrenti non conformes e costruiranno la resilienza della catena di fornitura.

I brand che aspettano si troveranno ad affrontare programmi di conformità affrettati e costosi — o si ritroveranno esclusi dal più grande mercato globale dei consumi sostenibili.

TracePath è pronto ad aiutarti ad agire subito. Inizia la tua valutazione gratuita della conformità al DPP su tracepath.eu.

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